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Da
quando ho memoria ho collezionato qualcosa. Senza voler ricordare
le figurine dellinfanzia, quelle di storia prima ancora
che esistessero le figurine Panini dei calciatori sono
passati troppi anni- il raccogliere, sistemare piccoli e di per
sé insignificanti oggetti, mi è risultato naturale.
Dopo che la passione filatelica si era esaurita lentamente per
sopravvenuto disinteresse, diversi sono stati gli interessi a
nuove collezioni: oggetti a forma di uova, santini, pesi per bilance,
cartoline; poi cè stata la fulminazione sulla via
del Collezionare: i biglietti di ingresso (a tutti i luoghi visitabili,
mostre darte, expo antiche e recenti).
I
biglietti di ingresso si integravano perfettamente coi miei interessi
coltivati dalla scuola e mai abbandonati: storia geografia e turismo
in generale. Il biglietto di ingresso e quello che rappresenta
spesso è la sintesi dei miei sogni ad occhi aperti: i viaggi.
Il collezionare, per chi ci è portato è anche una
attività altamente rilassante, per cui è stato ed
è molto divertente raccogliere negli ultimi 20 anni biglietti
in gran numero, escogitando continuamente nuove strade per averne
di nuovi e sconosciuti. 
Altra caratteristica per me interessante di una collezione del
genere è che si tratta di una ricerca aperta
nel senso più largo del termine; non ci sono cataloghi
o altri strumenti analoghi, non si sa quanti biglietti ci sono
o ci sono stati, da quando sono stati usati in questa forma che
conosciamo; la ricerca dei pezzi vecchi e la storia che rappresentano
è avvincente.
Oltre al collezionismo e ai viaggi, un posto importante nella
mia vita è occupato dai gatti.
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